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AIB QUARONA : VENTI ANNI DI ATTIVITA'

 

Quanto segue è il racconto dei primi venti anni di attività della squadra AIB e Protezione Civile di Quarona. Scritta dal volontario quaronese ed attuale Ispettore Provinciale Sereno Rinaldi, è stata pubblicata sul Corriere Valsesiano N° 47-48 del 11-18 dicembre 2009.

 

Era l'anno 1989, quando si fecero le prime riunioni volute dall'allora assessore all'Ecologia Giovanni Galli (volontario fino al 2009), e verso la fine di novembre si costituì la Squadra Anti Incendi Boschivi e Protezione Civile che allora contava 28 iscritti. Fu subito molto dura, in quanto nel periodo 1989/90 gli incendi boschivi furono molto numerosi, tant'è che durante le prime uscite non avevamo ancora le attrezzature di protezione individuale né tantomeno quelle per lo spegnimento.

A partire dal 1990 però, grazie al contributo misto Regione/Comune, si sono acquistate le prime tute ignifughe e l'attrezzatura individuale comprendente caschi, pale, rastrelli, pompette spalleggiate, torce, soffiatori e una pompa da travaso, riposti in piccoli magazzini angusti ricavati nella sede municipale.

A noi era sembrato già di avere tanto. A quel tempo, per lo spegnimento degli incendi boschivi, si percepiva un contributo da parte del Corpo C.F.S., in quanto durante dette operazioni noi figuravamo come operai forestali. Il ricavato di detti contributi per gli interventi fu messo a disposizione della Squadra e servì per l'acquisto, avvenuto nel 1993, della prima campagnola, una AR 59 derivante dall'esercito. Nel 1991 e '92 per fortuna gli incendi diminuirono, ma gli impegni di Squadra continuavano a essere molteplici.

Negli anni 1993/94 e '95 buona parte dei componenti la Squadra partecipò alle esercitazioni di Protezione Civile a carattere nazionale che si svolsero a Livorno e, proprio nel 1994, siamo intervenuti, sempre come P.C., prima nel tragico evento della frana di Varallo e proprio nello stesso periodo all'alluvione di Alessandria, la quale ci vide impegnati per diverso tempo. Vale la pena ricordare che durante l'impegno ad Alessandria siamo intervenuti in un asilo nido, dove la furia dell'acqua aveva addirittura sollevato il pavimento e strappato le suppellettili; frigoriferi e attrezzature erano state accumulate in altri locali, mentre tutte le cantine erano piene di fango e acqua.

Molto tempo ci vide impegnati con le pompe idrovore per espellere la fanghiglia e ripulire al meglio l'asilo. Infine la ricompensa fu molto gradita, in quanto ancora oggi le maestranze dell'Asilo Rossini si ricordano di noi e a ogni ricorrenza della Pasqua e del Natale non mancano di mandarci gli auguri.

Gli anni 1996 e '97 furono di relativa calma, gli interventi si ridussero a piccoli incendi boschivi e piccoli interventi di P.C. Nel 1998 si fece una bella esercitazione locale simulata, e partecipammo all'Alpàa come responsabili degli estintori.

Nel 1999 la Squadra di Quarona fu precettata dalla Regione Piemonte per intervenire nella trasferta in Albania nella Missione Arcobaleno, la quale ha avuto un epilogo poco dignitoso (non certo per colpa nostra, in quanto noi abbiamo dato molto come lavoro individuale). Prima di quella missione si pensava di andare in Albania con mezzi propri, e per tale motivo ci attivammo per acquistare un altro mezzo idoneo alla trasferta, e, grazie all'interessamento della ditta Loro Piana, dell'Amministrazione comunale e di Valsesia Country, si è acquistato un fuoristrada Toyota che ancora oggi usiamo. L'utilizzo del mezzo servì invece per portare le attrezzature per l'imbarco fino a Brindisi, mentre in Albania si girava con mezzi blindati.

Nel 2000 siamo intervenuti per la copiosa grandinata avvenuta a Valmaggiore, che aveva allagato sia la chiesa che la casa delle suore.

Successivamente fummo chiamati a intervenire durante la presenza a Quarona della Beata Panacea, e di seguito partecipammo come servizio radio al Raduno Interregionale A.N.A svoltosi a Borgosesia.

Sempre in quell'anno, siamo intervenuti per l'alluvione a Trino, dove per diversi giorni siamo stati impegnati nello smaltimento del fango e rifiuti di ogni genere. Anche in questo caso la riconoscenza per il lavoro svolto ci fu dimostrata da un commerciante di granaglie e mangimi (l'indimenticato signor De Marchi) il quale, a lavori ultimati, ha voluto farci omaggio di una roulotte che in caso di emergenze ancora usiamo.

Nel 2001, la squadra di Quarona dovette contenere incendi boschivi nelle località Laghetto e Badia, per proseguire con la costruzione di una barriera in ferro nei pressi della prima cappella posta lungo la mulattiera per San Giovanni al monte, e partecipò come servizio ausiliario al campionato europeo di canoa svoltosi sul Sesia, a Scopello.

Nel 2002, la squadra intervenne per lo spegnimento di incendi boschivi sul monte Aronne, sulla strada provinciale per Cavaglia, a Rimella e a Serravalle. Intervenne inoltre in occasione dell'allagamento parziale della ditta Loro Piana, stabilimento di Roccapietra, a seguito della rottura di parte della sponda del canale fugatore della centrale idroelettrica della ex Cartiera, si dovette intervenire per monitorare i ponti, a seguito della piena del Sesia. In periodo successivo si intervenne per dare man forte agli abitanti di Chiavazza colpiti dall'alluvione.

Nell'anno 2003 fronteggiammo incendi boschivi all'alpe Campo, alle Piane di Cervarolo, e sopra Crevola, durato ben sette giorni. Si è provveduto (tramite l'Amministrazione comunale di allora), a monitorare per un mese, tre giorni alla settimana, le isole ecologiche a seguito di sversamento di ogni tipo di rifiuto ingombrante.

Nel 2004 gli interventi cominciarono con l'estinzione di un incendio boschivo a Rastiglione, per proseguire con una esercitazione a carattere provinciale con campo base al Gabbio di Doccio, dove il neo eletto sindaco Renato Pagano e l'assessore Silvi, a conclusione dell'esercitazione hanno proceduto alla consegna di attestati di partecipazione a tutte le squadre, tra cui figuravano: Quarona, Borgosesia, Valduggia, Varallo, Gattinara, Serravalle, Foresto, Civiasco, Scopa e Alice Castello. Si è proseguito con un intervento di regimazione del torrente di via M. Partigiani, in quanto le acque copiose avevano invaso case vicinali.

Il 2005 si iniziava con un intervento di spegnimento di incendio boschivo in località Roncaglio; si proseguiva con il taglio di alberi ad alto fusto nell'area ex depuratore; si procedeva alla piantumazione di 250 piantine a Valmaggiore con l'aiuto di sindaco e assessori.

Nello stesso periodo avvenne un fatto molto importante e significativo per la nostra Squadra, in quanto facemmo il trasloco della sede posta nei locali scantinati del Municipio in quella nuova di via XX Settembre 17/a (ex magazzini FS).

A tale proposito, si intende ringraziare sentitamente le Amministrazioni comunali passate e presenti per avere avuto l'intuito e un particolare riguardo nei nostri confronti.

L'anno proseguiva con la consegna da parte della Regione Piemonte, anche alla nostra Squadra, di un modulo Land Rover attrezzato per lo spegnimento di incendi boschivi, e si chiudeva con la partecipazione alle gare di sci tenutesi al Sestrière, dove nostri atleti si sono impegnati onorevolmente.

Nel 2006 la Squadra partecipava allo spegnimento di incendio boschivo ad Arboerio, proseguendo con la pulizia della strada che dalla frazione Fei conduce al monte Tovo, in collaborazione con i Cacciatori di Quarona. Fummo invitati ad Alessandria, all'asilo nido Rossini, per la festa del ringraziamento, dove le maestranze di allora (durante l'alluvione) ci hanno riservato un'accoglienza a dir poco emozionante.

Inizia l'anno 2007, e subito siamo chiamati a intervenire, in diverse fasi, per spegnere incendi che si erano sviluppati sul monte Luvot, a Vanzone, a Coggiola e al campo Scout posto a Lombaretto, per proseguire con il taglio di diversi alberi ad alto fusto nel parco Loro Piana in via Massarotti.

In questo periodo si iniziarono i lavori di chiusura perimetrale dei capannoni adibiti a magazzino e auto centro, terminati nel 2009.

Inoltriamoci ora nel 2008, anno che ci ha visti impegnati in una esercitazione Aib interprovinciale ad Alice Castello. Partecipazione alla Missione Puglia e Liguria, dove eravamo chiamati per pattugliare il territorio e spegnere eventuali incendi che si potevano sviluppare.

Va ricordato che l'anno precedente, in Puglia, nel Gargano, a causa di incendi boschivi erano decedute delle persone, quindi la presenza dell'Aib Piemonte è stata essenziale e dedicata soprattutto alla protezione delle persone li residenti. Si proseguiva con la partecipazione ad Albano Vercellese all'inaugurazione della nuova sede del coordinamento C.ES.

Siamo arrivati al 2009, quando la nostra partecipazione, con la Squadra di Gattinara, ha dato ben lustro alla mostra espositiva della Protezione Civile tenutasi a Caresanablot; si sono susseguite le Missioni Abruzzo, Puglia e Liguria; quindi la partecipazione ai fuochi pirotecnici tenutisi a Riva Valdobbia.

Va detto che per «partecipazione alle missioni» si intende la presenza almeno settimanale.

A seguito delle rotture dovute probabilmente all'età, si è deciso di sostituire la vecchia AR 5, con altro veicolo più recente e si è acquistato un fuoristrada Pajero in buone condizioni.

Oggi la Squadra locale può vantare una attrezzatura veramente completa, che spazia dalle pompe da travaso alle pompe a immersione e alle idrovore, punti luce supportati da generatori di diversa potenza e una pompa in linea (modello canadese suddivisa in tre fasi), che spinge acqua a 900 metri anche su pendii scoscesi, carrelli per il trasporto dei materiali e altri già predisposti con bliz (per bliz si intende una pompa con serbatoio di 500 litri); tutti i volontari sono forniti di indumenti ignifughi per la protezione individuale, e tante altre attrezzature atte allo spegnimento di incendi boschivi.

A tutto quanto sopra descritto vanno aggiunti i lavori annuali, che vengono da noi pianificati all'inizio di ogni anno e che, in linea di massima, comprendono: festa degli alberi con le Scuole, pulizia dei sentieri montani e dei corsi d'acqua limitrofi all'abitato, pulizia area ripetitore TV, giornata ecologica con il Grest, servizio per Fiera di Ottobre nel Gabbio di Doccio, servizio per manifestazioni varie locali e non, servizio estivo di innaffiatura aiuole comunali, tenuta in ordine interna ed esterna della sede e tutti i sabati servizi in sede per lavori di miglioramento.

Come si può ben vedere il lavoro non manca, ma cominciano a mancare persone volenterose che vogliano provare questa esperienza, senza tralasciare mai la volontà di fare qualche cosa anche per il proprio paese.

In tutti questi anni di attività molti volontari si sono succeduti e, non potendolo farlo singolarmente, colgo l'occasione fornitami dalle pagine di questo settimanale per porgere loro i più sentiti ringraziamenti, non dimenticando nel contempo quelli che ci hanno prematuramente lasciati. Si conclude questa carrellata di comunicazioni, non prima di avere ringraziato particolarmente l'Amministrazione comunale di Quarona, il Corpo Forestale dello Stato con il quale sovente cooperiamo, i Carabinieri, i Vigili del Fuoco con i quali spesso ci troviamo a operare per interventi di spegnimento durante gli incendi boschivi, la ditta Loro Piana, che ha sempre dimostrato ampia disponibilità nei nostri confronti.

Infine un sentito grazie a tutte quelle persone che comprendono il lavoro da noi svolto disinteressatamente.

 
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